Legacoopsociali
Legacoopsociali Campania
- Responsabile: Anna Ceprano
Panoramica sul settore
Il Settore organizza e rappresenta le cooperative sociali aderenti a Legacoop, e ne promuove lo sviluppo progettuale, sociale e imprenditoriale.
Agisce, secondo principi di autonomia, per la promozione, lo sviluppo, il potenziamento e la difesa della Cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione, fondata sui principi della partecipazione e della autogestione, indirizzandola e stimolandola ad operare senza discriminazione per le opinioni, le fedi religiose, gli orientamenti personali, e politici, in coerenza con la funzione riconosciutale dalla Costituzione della Repubblica.
Le cooperative sociali rivolgono la loro attività ad anziani, bambini, persone in difficoltà (detenuti, ex detenuti, ex tossicodipendenti, immigrati, giovani a rischio, ecc), portatori di disagi fisici e psichici, sia attraverso interventi e servizi di prevenzione, cura, assistenza, riabilitazione, sia grazie ad attività produttive finalizzate all’inserimento lavorativo.
Le principali attività svolte dalle cooperative riguardano: assistenza domiciliare, socio sanitaria; attività educative e riabilitative; animazione culturale e sociale; gestione di asili nido e servizi all’infanzia; gestione di comunità alloggio e case famiglia, nonché di centri e residenze diurne e notturne; sportelli informativi e di orientamento; attività di formazione e tutoraggio per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, gestione di progetti e interventi rivolti alle persone più emarginate.
Legacoop Sociali Campania è impegnata, attraverso strumenti competenti e consortili in attività di promozione, formazione e ricerca nel campo delle politiche sociali e delle politiche attive del lavoro.
Con questa prospettiva l’impegno di Legacoop Sociali punta decisamente a:
- modificare il sistema di welfare sempre più caratterizzato da servizi stabili e meno legato a specifiche e temporanee progettazioni;
- promuovere integrazione dei servizi e dei soggetti territoriali;
- stimolare la partecipazione dei cittadini, e agire affinché siano garantite regole e trasparenza nel sistema degli affidamenti e realizzazione dei servizi;
- assicurare livelli minimi di qualità;
- applicazione del CCNL.
In questa azione complessiva vanno, altrettanto decisamente, combattute precarietà e cooperazione spuria, che minano la credibilità e il ruolo conquistato dalla cooperazione sociale.
Condividi sui Social Network